"Il mondo è un minuscolo giardino d'universo per coltivare l'arte e la bellezza"
(Gian Battista Galli)



Artists:
 
SULUTUMANa

I Sulutumana nascono nel 1989 e si propongono nei primi anni di attività come cover band del repertorio cantautorale italiano e internazionale. Nel 1998 si cimentano con le prime canzoni “in proprio” e nel 2000 cominciano ad ottenere diversi riconoscimenti: a partire dal premio “Un’avventura”, istituito dal comune di Molteno (Lc) in memoria di Lucio Battisti, fino alla vittoria del “PREMIO TENCO” targa IMAIE come miglior artista inedito. Risale al 2001 il primo cd autoprodotto dei Sulutumana “La danza”. Grazie a uno dei brani in esso contenuto vincono il premio speciale del periodico musicale “L’isola che non c’era” durante il concorso per la canzone d’autore “I Migliori che abbiamo”, patrocinato dal Comune di Genova e dalla Fondazione Fabrizio De Andrè. Sempre a partire dal loro primo cd, i Sulutumana intensificano l’attività “live” che è ancora oggi la loro ragion d’essere più autentica ed entusiasmante. Dal 2001 fino ad oggi hanno collezionato più di 600 esibizioni dal vivo in Italia, Svizzera e Germania. A fine novembre 2002 i Sulutumana autoproducono il cd singolo “I Pess”. Nel 2003, invece, è la volta del cd “Di segni e di sogni”, ancora una volta autoprodotto, che contiene dieci nuove canzoni. E’ di quell’anno la partecipazione alla rassegna di musica d’autore “Chansonnier” presso il teatro Ciak di Milano. Nel febbraio 2004 “Di segni e di sogni” è distribuito su scala nazionale da Venus e nel marzo dello stesso anno si esibiscono al Mantova Musica Festival, selezionati tra più di 700 concorrenti. La stessa rassegna li vedrà protagonisti anche nei due anni successivi.

Nell’aprile 2004 i Sulutumana realizzano l’inno alla pace dal titolo “Antemare” nell’ambito del progetto “Sport e cultura per la pace”, promosso dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali . Il progetto è realizzato in occasione delle OLIMPIADI di ATENE 2004 ed è costituito da un calendario di eventi di teatro e musica lungo i porti del Mediterraneo da concludersi in concomitanza con l’apertura dei giochi Olimpici ad Atene.

Nell’aprile 2004 aprono il concerto dei Modena City Ramblers al Mazdapalace di Milano, mentre nel dicembre dello stesso anno esce in tutte le librerie d’Italia il cd-libro “Angeli a perdere” edito da NoReply che contiene sei canzoni dei Sulutumana e, in allegato, un libro ad esse ispirato. Sempre nel 2004 i Sulutumana incidono il cd di canzoni popolari “Prinsi Raimund” frutto della collaborazione con l’attore Giuseppe Adduci. Nel gennaio 2005 partecipano con due concerti alla rassegna “Cantautori al Teatro Studio” nella prestigiosa cornice del Piccolo Teatro di Milano. Nel 2005 esce “Decanter”, un disco con dieci brani originali e distribuito da Venus. In seguito Decanter e Prinsi Raimund verranno riuniti e rieditati in un unico cd, DECANTER PIU’, da cui nasce la collaborazione con Claudio Ongaro. Nel dicembre 2006 esce il cd singolo autoprodotto dal titolo “Il lago di Como”, frutto dell’ intensa attività del gruppo anche nell’ambito scolastico e infantile. Lo stesso vale per il cd “Ciao Piccolo Principe”, uscito nel dicembre 2007 e contenente 10 brani liberamente ispirati alla famosa fiaba di A. De Saint Exupery.

Nel 2005 i Sulutumana incontrano lo scrittore Andrea Vitali. Da questo incontro nasce una florida collaborazione, che porta anche alla composizione di numerose canzoni che faranno parte dell’album Arimo in uscita nel 2008.

Il gruppo vanta diversi coinvolgimenti in ambito teatrale, realizzando le colonne sonore originali, la produzione e la attiva partecipazione in scena dei seguenti spettacoli:

- “Volti”, con Milvia Marigliano su testi di Erri De Luca, prodotto da Teatro Filodrammatici di Milano.

- “Pianoforte vendesi”, tratto da un racconto inedito di Andrea Vitali, con Antonio Ballerio, regista e interprete.

- “La farfala sucullo”, di e con Giuseppe Adduci. Lo spettacolo è stato vincitore del premio - - “Teatro e Shoà” a Roma nel 2007.

- “Canti e Racconti”, di e con Sulutumana e Andrea Vitali.

www.sulutumana.net
www.myspace.com/sulutumana
 
La Piccola Bottega Baltazar

una formazione veneta nata nel 2000. La loro musica e le loro parole vivono in un piacevole stato di anacronismo, dove riecheggiano il melodramma, le prime orchestre per la radio, la musica da ballo ma anche venature di musica classica e jazz.

Nel corso degli anni ha ricevuto riconoscimenti a livello nazionale (Premio Valmarana 2000, Premio Risonanze 2002, Premio Rockit 2004, Premio Monferr’autore 2005) e lusinghiere recensioni.

Ad oggi ha pubblicato due cd prodotti e distribuiti dalla casa discografica veronese Azzaura music:

'Poco tempo, troppa fame - omaggio a Fabrizio De André' nel 2002,

'Canzoni in forma di fiore' nel 2004, e

'Il disco dei miracoli' nel 2007.

Ha composto musiche per vari spettacoli teatrali, ha musicato diversi reading e alcune delle loro composizioni sono state scelte per far da colonna sonora a documentari andati in onda sulla Rai e il film Checosamanca, prodotto da Raicinema e Eskimosa-Feltrinelli.

Da alcuni anni la PBB tiene concerti in tutta Italia e ha avuto modo di esibirsi anche in Spagna, Svizzera, Grecia e Messico.

www.piccolabottegabaltazar.it
www.myspace.com/piccolabottegabaltazar.it
 

Giua

Giua (Maria Piarantoni Giua - Rapallo 1982) è musicista, compositrice e interprete.

Il suo rapporto con la musica inizia con la sua vita e prende corpo quando, ancora bambina, comincia a suonare la chitarra e ad alimentare la sua passione con il canto e la composizione, misurandosi ben presto con il pubblico.

Allieva del chitarrista Armando Corsi e dell’insegnante di canto Anna Sini, nel 2003 si aggiudica i Premi “Lunezia” e “Castrocaro” e, consolidata una proficua collaborazione con il musicista e produttore Beppe Quirici, vince nel 2004 il “Premio Recanati” e la borsa di studio I.M.A.I.E. per la migliore interpretazione con un brano da lei composto, dando inizio a pubblicazioni ed eventi artistici fortunati, fino alla recente realizzazione del suo primo lavoro discografico “Giua”, in veste di cantautrice.

La sua evoluzione artistica muove da una formazione che ha radici nella musica mediterranea, è contaminata dalla tradizione popolare internazionale e dalla “canzone d’autore” e passa attraverso una rielaborazione personale con la quale ha sempre conquistato il pubblico nelle numerosissime esibizioni “dal vivo”, ottenendo la considerazione e la collaborazione di grandi musicisti.

l momento artistico particolarmente fiorente di Maria, tra la scrittura di testi che prenderanno vita nelle prossime produzioni di importanti nomi del panorama musicale italiano e la preparazione di nuovi progetti “live” nei quali la sua pittura farà da cornice alle canzoni e alle musica, le permetterà di proporre prestissimo al pubblico una sua originale formula di “concerto teatrale”; presentandosi sola o in compagnia, come sempre, di musicisti di primo piano.

www.giua.it
www.myspace.com/giua
 

Fabrizio Consoli

FABRIZIO CONSOLI nasce a Seregno ( Mi ), e attualmente vive a Milano.E’ protagonista, dagli anni ’80, di un’intensa attività di "session man" al fianco di diversi artisti di primo piano della scena musicale italiana, quali Eugenio Finardi, Alice, De Andrè, Mauro Pagani, PFM, O Fado, “La notte delle Chitarre” e moltissimi altri, intraprendendo anche una lunga serie di tournèe dal vivo, sia in Italia che all’estero.

Dagli anni’90 ad oggi il suo percorso professionale lo porta a pubblicare diversi dischi, vincere la selezione di San Remo Giovani ‘94 guadagnandosi il passaggio al 45° Festival della Canzone Italiana del febbraio successivo ( è sul palco del Teatro Ariston per San Remo 1995), scrivere e produrre diverse canzoni di successo (per artisti quali Dirotta Su Cuba ed Eugenio Finardi), creare “Forgive us” ( un progetto che vedeva alla voce Giovanni Paolo II),vincere premi e riconoscimenti importanti (come il premio Ciampi 2004), scrivere colonne sonore e… recitare in commedie teatrali! Ma non c’è dubbio che la dimensione che più predilige sia quella cantautorale e di attività Live.

Nel giugno 2007, dopo la sua partecipazione al Muenchen Festival viene pubblicato dall’etichetta tedesca Sieben-Punkt la canzone “Una Rosa”, tratta dal suo prossimo lavoro, dal titoloMUSICA PER BALLARE”, un raffinato “crossover” tra jazz, canzone d’autore e un’ allegra e malinconica… voglia di Sud America. Il risultato è un concerto coinvolgente e soprattutto ricco di “dulcamare” e autoironiche storie minimali, quasi una piccola galleria di colorite esperienze assolute e condivisibili- e proprio per questo capaci di emozionare.

www.fabrizioconsoli.it
www.myspace.com/fabrizioconsoli
 

Claudio Taddei

Claudio Taddei, compositore-musicista-pittore nato in Uruguay e cresciuto in Ticino, è uno dei più noti cantautori uruguayani delle ultime generazioni. È un artista con una forte personalità, capace di muoversi con grande abilità tra vari generi musicali. La sua musica è un gioco tra ritmi sudamericani, suoni acustici, un elettrico schiacciante e un power-trio composto da basso, chitarra e batteria, che accompagnata dalla sua voce arriva a proporre canzoni di una forte energia funky-rock.

Si possono ascoltare alcuni brani e vedere delle opere di Claudico Taddei sui siti:

www.claudiotaddei.com

www.myspace.com/claudiotaddeimusic